Volontari in azione con il metal detector nel Parco delle Groane a Cogliate portano alla luce armi e “attrezzi” degli spacciatori di droga.
Coltelli, machete, munizioni, telefoni cellulari, bilancini di precisione: tutto l’occorrente degli spacciatori di droga nel bosco è stato portato alla luce settimana scorsa durante una battuta di bonifica nell’area di Sant’Andrea, tra via Monte Bianco e il confine con Misinto.
In azione i volontari del Gvc, Gruppo volontari Cogliate, affiancati dall’Associazione oggetti smarriti metal detective che, armati di metal detector, hanno setacciato l’area boschiva in cui si muovono quotidianamente gli spacciatori di droga, portando alla luce alcuni “ferri del mestiere” in uso a questi personaggi.
Machete, coltelli, cellulari e bilancini usati dagli spacciatori scoperti col metal detector
In un pomeriggio, grazie al lavoro di un nutrito gruppo di volontari, insieme ai rifiuti gettati a bordo strada, che sono stati raccolti e inviati a smaltimento, sono stati trovati sotto terra coltelli e machete, ma anche diversi telefoni cellulari e, soprattutto, dei bilancini elettronici di precisione, di quelli che solitamente si utlizzano per comporre le dosi di stupefacenti. Tutto il materiale raccolto è stato consegnato ai carabinieri.
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