Impressionante l’aumento di allievi con disabilità, in gran parte autistici, nelle scuole del Saronnese: la quantità è aumentata in maniera esponenziale, generando un’impennata di stanziamenti per il sostegno scolastico.
A Caronno Pertusella cifre da record. Nell’ultimo anno sono stati spesi ben 800mila euro di fondi del Piano del diritto allo studio per il sostegno scolastico: previste 400 ore settimanali. Quest’anno la cifra è in ulteriore aumento per altre richieste di sostegno. “L’incremento dei disabili gravi e lievi nelle scuole dell’obbligo, ma non solo, è stato oggetto di una recente indagine dell’Università degli Studi di Milano – spiegano in Comune – Sono in forte incremento, ad esempio, i soggetti affetti da autismo, i cui livelli sono molteplici e necessitano di percorsi personalizzati”. Caronno lo dimostra in pieno, tant’è che negli ultimi anni è stato rimpinguato il Piano dell’offerta formativa sempre in tempo per non farsi cogliere impreparati a settembre, con l’inizio del nuovo ciclo scolastico.
Il problema investe le scuole dell’obbligo come le superiori
Anche gli altri comuni investono sempre più nel sostegno, garantendo un aiuto adeguato agli allievi e alle loro famiglie: non solo nella scuola dell’obbligo ma alle superiori, con attività extracurriculari di inclusione, progetti personalizzati e sportelli psicologici (pure al domicilio per favorire l’inserimento e l’integrazione nel contesto di scuola).
Secondo la normativa, la scuola, di concerto con la famiglia, assegna un quarto dell’orario settimanale di un insegnante di sostegno: in media sei ore e un quarto alla scuola d’infanzia, cinque e mezzo alla primaria, quattro e mezzo alla secondaria. In caso di disabilità grave, fra i benefici è prevista la possibilità di accedere alla copertura totale dell’orario scolastico con insegnanti di sostegno o con i servizi assistenziali forniti dal Comune.
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