Garbagnate, la piazza – giardino di via Monviso è in mostra alla Biennale dello Stretto.
La “piazza giardino” che è stata realizzata alcuni anni fa a Garbagnate in via Monviso è tra le opere architettoniche protagoniste della “Biennale dello Stretto”, uno degli eventi culturali internazionali più attesi nel panorama architettonico, che si sta svolgendo tra Campo Calabro, Reggio Calabria e Messina.
Piazza Giardino di Garbagnate, opera architettonica in mostra tra Calabria e Sicilia
Curato da Mariangela Cama, Alfonso Femia e Francesca Moraci, il progetto di riqualificazione urbana a cura di Dap Studio per il comune di Garbagnate è stato selezionato attraverso una “call to action” internazionale come opera di eccellenza. Così è stato esposto al Forte Batteria Siacci di Campo Calabro, una delle location in cui si sta svolgendo la Biennale, per la categoria “Spazio Pubblico/ Relazioni”, e rimarrà esposto fino al 14 dicembre prossimo. Il progetto garbagnatese è stato già vincitore del “Big See Architecture Award 2020” e viene descritto come “recupero di un parco in stato di abbandono, trasformandolo in un’area che favorisce la socialità e l’inclusione”.
Caratteristica di tale progetto è che la piazza è stata disegnata attorno agli alberi esistenti, che sono stati conservati, creando una successione di fasce parallele di larghezza irregolare, in cui si alternano gli alberi, le aree verdi, i giochi per i bambini, l’arredo e il sistema di illuminazione in cemento bianco. Insomma, un esempio di rigenerazione urbana che ora viene preso a modello per la sua capacità di riconnettere il tessuto sociale con lo spazio pubblico. Un piccolo gioiello che forse i garbagnatesi non sapevano essere ammirato addirittura a livello internazionale.


