Papa Francesco ha nominato suor Simona Brambilla Prefetto del Dicastero per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica, segnando una svolta storica: è la prima donna a ricoprire un ruolo di Prefetto nella Curia Romana.
Prima donna a capo di un dicastero del Vaticano: suor Simona Brambilla
La notizia, diffusa oggi tramite il Bollettino della Sala Stampa della Santa Sede, sottolinea l’impegno del Pontefice per una maggiore inclusione femminile nei vertici della Chiesa.
Suor Simona Brambilla, che compirà 60 anni a marzo, è stata superiora generale delle Missionarie della Consolata e, dal 2023, Segretario dello stesso Dicastero. Contestualmente, Papa Francesco ha nominato il cardinale Ángel Fernández Artime, salesiano e già Rettor Maggiore della Congregazione salesiana, come Pro-Prefetto del Dicastero.
Suor Simona, nata a Monza, prima donna prefetto in Vaticano
Nata a Monza il 27 marzo 1965, suor Simona ha conseguito il diploma di infermiere nel 1986 e ha lavorato presso l’ospedale Leopoldo Mandic di Merate. Entrata tra le Suore Missionarie della Consolata nel 1988, ha emesso la prima professione religiosa nel 1991. La sua formazione accademica include una licenza in psicologia presso la Pontificia Università Gregoriana nel 1998 e un dottorato nel 2008 con una tesi sull’evangelizzazione e l’inculturazione in Mozambico.
Dal 1999 ha lavorato in Mozambico come responsabile della pastorale giovanile e docente. Dopo essere stata consigliera generale delle Missionarie della Consolata dal 2005 al 2011, è stata eletta Superiora generale nel 2011 e confermata nel 2017. Ha guidato l’Istituto fino al maggio 2023.
Nel 2019 Papa Francesco l’ha nominata membro del Dicastero per gli Istituti di Vita Consacrata e, nel 2023, Segretario del medesimo organismo. Ha anche partecipato al Sinodo sulla sinodalità.
Oggi, con la nomina a Prefetto, suor Simona Brambilla assume un ruolo di grande responsabilità, simbolo di una Chiesa che valorizza sempre più la presenza delle donne nei suoi organi decisionali.
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