Baranzate, “A scuola fa freddo!”. Il sindaco: “Non è così…”.
Alla scuola elementare di via Mentana fa freddo, soprattutto negli spazi comuni dove il personale deve lavorare col cappotto, per non parlare di quella parte dell’edificio la cui caldaia è fuori uso e che però non può essere utilizzata. Le aule sono state spostate tutte nella parte di edificio in cui il riscaldamento funziona, ma nei giorni di maggior freddo anche lì ci sono studenti che tengono il giubbotto.
A denunciare la situazione, insieme ad alcuni genitori, è il consigliere di minoranza Pietro Prisciandaro, che lancia un appello all’amministrazione comunale: “Lascino per qualche giorno i riscaldamenti accesi notte e giorno, almeno la struttura si riscalderebbe un po’ e tutti si troverebbero meglio. Lo facciano per lo meno in questo periodo in cui siamo nel pieno dell’inverno!”.
Baranzate, “A scuola fa freddo!”. Il sindaco: “Non è così…”
Sulla questione però è intervenuto anche il sindaco Luca Elia con una lunga e dettagliata relazione, da cui emerge una situazione ben diversa: secondo quanto sostiene il primo cittadino, la situazione nella scuola elementare di via Mentana non è così grave, se non per il corridoio centrale, mentre negli altri spazi comuni la temperatura rilevata rientra comunque entro i limiti di legge.
“Il plesso che ospita la primaria è dotato di due caldaie – spiega il sindaco – una delle quali sostituita qualche anno fa e che in questo momento serve, scaldandola, la porzione di plesso dove sono collocate le classi, la mensa al piano superiore e la palestra. La principale criticità è il guasto sulla linea di distribuzione calore del corridoio centrale del plesso, che lo porta ad avere una temperatura di 14-15 gradi, e dell’ala destra della scuola, dove non sono presenti classi o laboratori attivi. In linea generale il comfort termico in un edificio degli anni ‘60 non è certamente quello di un edificio moderno, ma le temperature idonee sono sempre state assicurate nelle classi. Nella giornata di martedì 21 gennaio tra le ore 8 e le ore 9 è stata effettuata la misurazione della temperatura in tutti gli ambienti della scuola e le temperature delle aule variavano da 18,5 a 21 gradi: per legge devono essere tra 18 e 21. Sono stati poi rilevati 20 gradi nei bagni, 17-18 nei corridoi; la bidelleria, la segreteria, la mensa grande e gli spogliatoi della palestra hanno un riscaldamento con pompe di calore, quindi indipendente dalle caldaie”.
Poi Elia torna sul guasto lungo la linea di distribuzione calore e spiega che cosa si sta facendo per ripararlo: “Per la primaria abbiamo ottenuto un importante finanziamento di 960.000 euro per la realizzazione di un nuovo locale mensa – in aggiunta agli spazi esistenti – più grande, confortevole ed energeticamente più efficiente. Insieme a questi lavori, programmati entro quest’anno scolastico (stiamo concludendo le procedure di affidamento), ne verranno realizzati ulteriori che supereranno le criticità relative al riscaldamento della parte di plesso ora non utilizzata”.
Infine Elia ricorda gli investimenti fatti sulle scuole baranzatesi: “Negli ultimi anni sono stati realizzati diversi interventi di manutenzione straordinaria in tutti i plessi: alla Secondaria si è fatta la riqualificazione delle facciate, dei bagni della palestra e dell’aula magna, l’eliminazione dell’amianto dal sottotetto della mensa, la sostituzione degli infissi in tutto il plesso; alla Primaria l’installazione di due ascensori, sostituzione di una caldaia e dell’ingresso vetrato principale, completo rifacimento di quattro blocchi bagni e degli spogliatoi della palestra, rifacimento della canna fumaria e installazione di pompe di calore nella mensa grande, negli spogliatoi, in bidelleria e nella segreteria; alla Scuola Infanzia Collodi bonifica dell’amianto dalla pavimentazione e dal tetto, efficientamento energetico dell’illuminazione interna; alla Scuola Infanzia Marco Polo bonifica dell’amianto dal tetto, rifacimento delle facciate, aumento di una classe e all’accorpamento del vecchio comando di PL per le cresciute esigenze della scuola. Inoltre da qualche anno è attivo il nuovo nido comunale ospitato in un edificio nuovo e moderno”.
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