La crisi politica della maggioranza a Saronno si è aggravata dopo gli eventi di sabato 15 febbraio e nei giorni successivi.
Saronno, il bilancio non passa in consiglio, continua la crisi politica
Durante l’ultimo Consiglio Comunale, la presidente Marta Gilli ha sorpreso tutti astenendosi sul bilancio di previsione, che quindi non è passato, fermato ai voti sul 12 a 12. Questo episodio ha messo in evidenza ancora una volta la fragilità della maggioranza del sindaco Augusto Airoldi, che ora si trova sotto pressione da parte delle opposizioni e di alcuni consiglieri indipendenti.
A seguito di questi sviluppi, il gruppo Obiettivo Saronno ha minacciato dimissioni in massa, una mossa che potrebbe portare a elezioni anticipate già nella primavera del 2025, evitando il rischio di un commissariamento fino alla primavera 2026.
Le opposizioni (Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Obiettivo Saronno) avevano presentato un mozione si sfiducia lo scorso novembre, che però non era stata approvata.
In una lettera ai consiglieri, Marta Gilli, da allora alla guida del consiglio comunale, ha espresso preoccupazione per la tenuta della maggioranza e ha sottolineato la necessità di chiarezza politica.
Nel frattempo, le forze politiche si preparano a un possibile scenario di elezioni anticipate, con la città bloccata da settimane di incertezza amministrativa
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