Concorso Fai: ecco i monumenti della zona che hanno ottenuto più voti.
Si è conclusa il 12 giugno con la pubblicazione della classifica finale l’edizione 2024 de “I luoghi del cuore”, iniziativa promossa dal Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Banca Intesa. Questa iniziativa, che ogni anno assume sempre più importanza, vede cittadini e associazioni candidare dei luoghi artistici italiani, che poi vengono votati: quelli che ottengono più voti riceveranno sostanziali aiuti per il loro mantenimento o per eventuali interventi di recupero.
Insomma, un modo quello del Fai non solo per far conoscere tanti luoghi meravigliosi, ma anche per aiutare a salvare i più pregevoli. A livello nazionale quest’anno la vittoria come “Luogo del cuore” è andata al Santuario di Nostra Signora delle Grazie a Nizza Monferrato, che ha raccolto la bellezza di 72.050 voti; al secondo posto con 62.967 voti la Fontana antica di Gallipoli. A livello locale invece non è andata così bene come in passato (pensate che anni fa a vincere la classifica di tutta Italia fu Villa Arconati di Castellazzo).
Concorso Fai: i monumenti della zona che hanno ottenuto più voti
Questa volta è stata ancora Villa Arconati il luogo della nostra zona più votato (oltre tremila voti), ma ha raggiunto soltanto il 183° posto nella classifica finale. A Garbagnate il “luogo da salvare” che senza dubbio merita di più è lo storico Sanatorio ed ex ospedale Santa Corona, con la sua bellissima (un tempo) cappella dedicata a San Carlo, soprannominata la piccola San Pietro. In effetti anche l’ex Sanatorio è stato candidato tra i luoghi del cuore 2024, così come la chiesa di San Carlo, ma per la verità queste candidature non hanno avuto molto successo: l’ex Sanatorio Santa Corona è arrivato al 692° posto in classifica generale grazie agli 84 voti che ha ottenuto. La chiesa dedicata a San Carlo invece ha ottenuto soltanto 3 voti, classificandosi al 773° posto insieme a tutti gli altri posti italiani che hanno ricevuto il medesimo numero di consensi.
A Garbagnate però c’è un altro luogo che è entrato in classifica, ed è l’insieme delle fornaci Fusi e Gianotti, che qualcuno ha candidato come luogo da salvare e che ha ottenuto 9 voti piazzandosi solo al 767° posto. Se guardiamo invece ai comuni limitrofi, oltre al 183° posto di Villa Arconati va segnalato il 420° posto di Villa La Valera ad arese (con 420 voti), il 656° della Chiesa di vetro di Baranzate (120 voti), il 742° posto di Villa Sioli di Senago, preceduto dal 736° posto del Museo dell’Alfa di Arese. Da segnalare anche a Cesate il 750° posto per il “Bosco di Cesate” e il 760° posto per il Villaggio Ina, a Caronno invece il 762° posto ottenuto dalla Chiesa della purificazione.
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