E’ stato identificato e denunciato il presunto autore della scritta antisemita a vernice spray comparsa qualche giorno fa a Milano davanti allo studio del regista e fotografo Ruggero Gabbai.
Una svastica, il segno dell’uguale e poi la stella di David, ad equiparare il simbolo del nazismo a quello del popolo ebraico: una scritta simile a quella vista nelle scorse settimane anche su alcuni muri privati a Ceriano Laghetto.
Svastica uguale a Stella di David: scritta antisemita davanti allo studio di Gabbai a Milano, simile a quella di Ceriano Laghetto
In quel caso però la svastica era disegnata in modo errato, ma il colore della vernice spray sembra proprio molto simile. Al momento non ci sono indicazioni delle forze dell’ordine riguardanti i collegamenti tra gli episodi. Secondo gli investigatori dei carabinieri però, il 45enne di origine egiziana residente in provincia di Monza e Brianza, identificato e denunciato sarebbe l’autore anche di altre scritte simili, tra cui la comparsa di una scritta analoga davanti agli studi televisivi Mediaset di Cologno Monzese e diversi graffiti a sfondo antisemita rinvenuti nel quartiere ebraico milanese di Bande Nere.
A chiedersi se l’autore delle scritte di Ceriano sia lo stesso è il sindaco di Lazzate, Andrea Monti, che per primo aveva denunciato pubblicamente la comparsa del messaggio antisemita nel vicino comune delle Groane, dove è stata successivamente cancellata.
L’uomo sarebbe un attivista attivo all’interno di movimenti “Propal”.
Gli investigatori del Nucleo informativo di Milano sono arrivati a lui grazie alle immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza della zona, ma determinanti sono stati anche i sistemi di lettura delle targhe. Attraverso i dati hanno prima individuato l’automobile e poi sono risaliti all’uomo.
Bersaglio del pesante atto vandalico antisemita a Milano è Ruggero Gabbai, nato ad Anversa ma cresciuto a Milano (in passato anche consigliere comunale in quota Pd), con una lunga carriera di produzioni cinematografiche e documentari, molti a carattere storico. Nel 2024 ha firmato “Liliana”, il documentario dedicato alla storia di Liliana Segre.
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