Arese, addio Roberto, cuore della Compagnia della polenta.
La scomparsa di Roberto Bertani ha gettato enorme tristezza e sgomento in tutti coloro che l’hanno conosciuto. Aveva 63 anni e viveva a Cesate, ma è sempre rimasto profondamente legato ad Arese, città in cui si trovava la sua azienda e, soprattutto, luogo in cui aveva costruito la sua esperienza nel sociale, arrivando – insieme a un gruppo di amici e volontari – a fondare La Compagnia della Polenta. Un uomo carismatico e pieno di voglia di fare per gli altri, Roberto era volontario al rifugio per animali “Vita da Cani” di Arese e da lì era nata l’idea di portare avanti un ulteriore e ambizioso progetto.
“L’idea è nata da Roberto che, insieme ad altri volontari del rifugio, ha fondato La Compagnia della Polenta l’11 gennaio 2015. A lui piaceva cucinare e ci ha insegnato le tecniche della cucina vegana; da lui abbiamo imparato a preparare pasti per 150 persone alla volta”, racconta Annalisa Graziani, vicepresidente dell’associazione. I volontari preparano pasti vegani destinati ai senzatetto e da Arese raggiungono Milano per distribuirli. Figure preziose e, per molti, indispensabili. Anni fa intervistai Roberto per il giornale e rimasi colpita dal suo entusiasmo: mi raccontava dei rapporti che negli anni avevano instaurato con chi vive in strada, un rapporto di fiducia, un dialogo aperto e costruttivo costruito passo dopo passo.
“Roberto lo faceva con passione – continua Annalisa – ed è senza dubbio la persona che più ci ha creduto in tutti questi anni. È grazie a lui che siamo riusciti a fare il passo successivo: grazie alla sua determinazione ora proveremo ad andare avanti. Faremo tesoro di tutto ciò che ci ha insegnato”.
Addio Roberto, i ricordi della Compagnia della polenta e non solo
La morte di Roberto ha lasciato tante persone senza parole. Sulla pagina Facebook de La Compagnia della Polenta sono arrivati centinaia di messaggi di cordoglio. L’associazione ha voluto dedicargli queste parole: “Fare del bene a persone e animali è l’idea che ha creato, plasmato e costruito la nostra associazione, La Compagnia della Polenta. Un gruppo, una comunità di persone che attorno a questa idea ha deciso di unirsi, donare il proprio tempo e le proprie energie, rimboccandosi le maniche e lavorando sempre con l’obiettivo di aiutare il prossimo.
Un’identità che permea le persone della nostra associazione, nata da un volere e guidata da chi in questa idea ci credeva con tutte le sue forze. Una guida che ha dimostrato di esserci per chiunque e che resterà intrinsecamente legata a quell’ideale che ora proveremo a portare avanti insieme, con altrettanto impegno e passione. Con il cuore, ti ringraziamo”. I funerali si sono tenuti martedì a Cassina Nuova di Bollate, paese d’origine di Roberto, davanti a una folla commossa di persone che non hanno voluto mancare all’ultimo saluto.
Manuela Miceli
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