La chiesa ancora immersa nel buio, illuminata solo dalla luce tremolante delle candele, ha accolto stamattina uno degli appuntamenti più suggestivi dell’Avvento a Saronno. Alle 7, al Santuario della Beata Vergine dei Miracoli, si è celebrata la Messa “Rorate”, una tradizione antica riscoperta e proposta per il terzo anno consecutivo. Il riferimento è all’inno latino “Rorate caeli desuper” (“Stillate, cieli, dall’alto”)
Nel santuario di Saronno l’antica tradizione della Messa Rorate
La celebrazione, dedicata a Maria “Stella del mattino”, si è svolta prima dell’alba e senza illuminazione artificiale: luci spente e fedeli con ceri e lanterne tra le mani, simbolo dell’attesa della venuta di Cristo. Un clima di silenzio e raccoglimento ha accompagnato la liturgia, molto partecipata dalla comunità.
Al termine della Messa è stata offerta la colazione, momento di condivisione dopo la preghiera. Durante la mattinata è stato anche reso disponibile il cero natalizio con l’immagine dell’Adorazione dei Magi, iniziativa finalizzata a sostenere il restauro degli affreschi del Santuario danneggiati dall’umidità. Un’esperienza di fede che unisce spiritualità e tradizione nel cammino verso il Natale.
Nicholas Ninno


