Dal 1° gennaio 2026 lo Spid di Poste Italiane non è più gratuito per tutti. L’azienda ha introdotto un canone annuale di 6 euro per il rinnovo dell’identità digitale, allineandosi agli altri principali provider come Aruba e Infocert, che già applicano tariffe simili.
Spid Poste Italiane a pagamento dal 1 gennaio 2026
La novità interessa una platea ampia: lo Spid è utilizzato da oltre 41 milioni di italiani (l’82% dei maggiorenni) e Poste Italiane gestisce circa 30 milioni di identità digitali, pari al 70% del totale nazionale.
Il servizio resta però gratuito per alcune categorie: minorenni, over 75, residenti all’estero e utenti che utilizzano lo Spid per motivi professionali.
Il pagamento non è immediato. Il canone scatta alla prima scadenza dell’identità digitale, diversa per ciascun utente: il primo anno resta gratuito, poi è previsto il rinnovo a pagamento. La data di scadenza può essere verificata sull’app PosteID (Profilo → Gestisci account). Trenta giorni prima, Poste invierà comunque una comunicazione via email.
Il rinnovo può essere effettuato online dall’area personale, tramite una pagina dedicata inserendo codice fiscale ed email, oppure direttamente in un ufficio postale presentando il codice fiscale.
Chi non paga non perde subito lo Spid: l’identità digitale viene sospesa, ma rimane esistente per 24 mesi. In questo periodo può essere riattivata in qualsiasi momento versando il canone.
Spid, perchè si paga?
Alla base della decisione ci sono i costi crescenti di gestione del sistema e il blocco dei contributi pubblici ai gestori Spid tra il 2023 e il 2025, con un finanziamento parziale arrivato solo nell’aprile scorso.
Restano comunque alternative gratuite. È possibile recedere dal servizio di Poste entro 30 giorni dalla comunicazione senza costi. Inoltre alcuni provider continuano a offrire lo Spid gratuitamente, almeno per ora. L’opzione più immediata è però CieID, l’identità digitale basata sulla Carta d’Identità Elettronica: è gratuita, gestita dallo Stato e consente l’accesso agli stessi servizi online.


