Una visita a sorpresa e carica di umanità quella che il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha compiuto questa mattina all’ospedale Niguarda di Milano, dove sono ancora ricoverati alcuni dei giovani italiani rimasti gravemente feriti nell’incendio scoppiato la notte di Capodanno nel locale “Le Constellation” a Crans-Montana, in Svizzera.
Presidente Mattarella all’ospedale di Niguarda visita i giovani feriti di Crans-Montana
Mattarella, senza preavviso e nel massimo rispetto della privacy dei pazienti e delle loro famiglie, si è recato nel reparto dove le vittime stanno affrontando un lungo e difficile percorso di riabilitazione e cure specialistiche. Nel corso della visita ha incontrato familiari, medici e infermieri, manifestando solidarietà e profonda vicinanza umana.
«Devono farcela – dobbiamo riconsegnare loro una vita piena», ha detto il capo dello Stato ai genitori dei ragazzi, esprimendo un messaggio di speranza e fiducia verso il futuro dei giovani colpiti dalla tragedia. 
Durante la visita, durata circa 30-40 minuti, Mattarella ha ringraziato il personale sanitario per l’impegno profuso nella cura dei feriti, sottolineando l’importanza del lavoro dei medici e degli operatori nel fronteggiare le gravi ustioni e le complicanze legate all’incidente.
Il presidente ha inoltre fatto un breve giro nel reparto, dialogando con alcune delle persone che potevano incontrarlo e informandosi sulle condizioni degli altri ricoverati. Molti dei familiari presenti hanno accolto con commozione la visita, definita «una sorpresa e una gioia» da parte di chi sta vivendo il difficile cammino di assistenza e sostegno ai propri cari.
Il dramma di Crans-Montana
La visita di Mattarella arriva a distanza di oltre un mese dall’incendio che ha devastato il locale “Le Constellation” a Crans-Montana, causando decine di vittime e numerosi feriti, tra cui giovani italiani trasferiti in Italia per ricevere cure nei centri specializzati di grandi ustionati come quello di Niguarda. 
La presenza del presidente della Repubblica nel nosocomio milanese è stata interpretata come un gesto di forte simbolismo istituzionale e di solidarietà nazionale, in un momento di grande dolore per le famiglie colpite dalla tragedia e per la comunità tutta


