Notte di violenza a Monza, dove un 27enne italiano è stato arrestato dalla Polizia di Stato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e contemporaneamente indagato per una rapina avvenuta poche ore prima nei pressi del McDonald’s di viale Lombardia, nel quartiere San Fruttuoso.
Monza, minacce con pistola e pugno al volto: 27enne fermato dopo la rapina al McDonald’s
L’episodio si è verificato nella notte del 10 marzo. Un giovane cittadino egiziano del 2004 ha raccontato agli agenti di essere stato avvicinato da alcuni uomini che, dopo averlo minacciato con una pistola nascosta in tasca, lo hanno colpito al volto con un tirapugni per poi impossessarsi del suo telefono cellulare e fuggire. Le ricerche della Polizia hanno permesso di localizzare rapidamente il telefono rubato in un locale della zona, dove gli agenti lo hanno recuperato restituendolo alla vittima.
Le prime indagini hanno condotto a uno dei presunti responsabili, già conosciuto dal giovane aggredito. Durante la perquisizione nell’abitazione del 27enne a Monza, i poliziotti hanno trovato una pistola giocattolo priva di tappo rosso e una pistola da softair. Addosso all’uomo sono stati inoltre rinvenuti hashish e un bilancino di precisione, elementi che hanno portato al suo arresto per detenzione di droga ai fini di spaccio.


