Embolia polmonare, sintomi e prevenzione: esperti a confronto a Garbagnate.
Serata partecipata e ricca di contenuti quella di giovedì 19 marzo alla Biblioteca Corte Valenti di Garbagnate Milanese, dove il ciclo “Vivere in Salute” ha acceso i riflettori su un tema tanto delicato quanto spesso poco conosciuto: l’embolia polmonare.
L’incontro, promosso dal Dipartimento di Prevenzione dell’Asst Rhodense, dal Comune e da Regione Lombardia, ha rappresentato un’importante occasione di informazione e sensibilizzazione per i cittadini, offrendo strumenti concreti per riconoscere e prevenire una patologia potenzialmente grave. Ad aprire la serata è stato il dottor Sergio Felisi, che ha introdotto i relatori e il tema dell’incontro, sottolineando il valore della divulgazione scientifica accessibile al pubblico.
Embolia polmonare: sintomi, diagnosi e terapie
Nel vivo degli interventi, la dottoressa Francesca Reali, direttore del Pronto Soccorso e Medicina d’Urgenza dell’ospedale cittadino, ha illustrato sintomi, diagnosi e terapie dell’embolia polmonare. Una patologia che può manifestarsi improvvisamente con dispnea, dolore toracico acuto, tachicardia e tosse, talvolta con presenza di sangue. Nei casi più gravi possono comparire svenimenti, cianosi e sudorazione fredda: segnali che richiedono un immediato accesso al pronto soccorso.
Spazio poi all’analisi dei fattori di rischio con la dottoressa Paola Novati, che ha evidenziato come condizioni quali immobilità prolungata, interventi chirurgici recenti, traumi, neoplasie, gravidanza e uso di contraccettivi ormonali possano aumentare la probabilità di sviluppare la patologia. A questi si aggiungono età avanzata, obesità, fumo e predisposizioni genetiche.
Approfondimento tecnico anche sul fronte diagnostico, con l’intervento del dottor Andrea Enzo Canì, direttore della Radiologia, che ha illustrato il ruolo centrale dell’Angio-TAC polmonare, esame fondamentale per individuare con precisione eventuali embolie attraverso immagini tridimensionali delle arterie polmonari.
A completare il quadro, il contributo del dottor Luca Rigoni, che ha posto l’attenzione sul Doppler venoso degli arti inferiori, esame ecografico rapido e affidabile per individuare eventuali trombosi, spesso all’origine dell’embolia.
La serata si è chiusa con un messaggio chiaro: la prevenzione passa anche da stili di vita corretti. Alimentazione equilibrata, attività fisica regolare, adeguata idratazione e un buon riposo rappresentano strumenti semplici ma efficaci per tutelare la propria salute. Un incontro che ha saputo coniugare rigore scientifico e divulgazione, coinvolgendo un pubblico attento e confermando il valore di iniziative che portano la medicina più vicino ai cittadini.
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