Nuove difficoltà per la metrotranvia Milano-Seregno, infrastruttura attesa da oltre vent’anni. I lavori, avviati nel 2023, rischiano di rallentare ulteriormente a causa di un aumento dei costi stimato in circa 120 milioni di euro. Alla base degli extracosti ci sono il rincaro dei materiali e alcune modifiche progettuali emerse in corso d’opera.
La Città Metropolitana ha convocato con urgenza i sindaci dei Comuni coinvolti per individuare soluzioni e reperire nuove risorse. Nel frattempo, però, i cantieri risultano in molti tratti fermi, con pesanti ripercussioni su viabilità e attività commerciali. Confcommercio segnala perdite fino al 20% del fatturato per gli esercizi lungo il tracciato.
I Comuni escludono di poter sostenere i costi aggiuntivi e chiedono l’intervento del Governo. Forte contrarietà anche all’ipotesi di realizzare la linea solo parzialmente, scenario che lascerebbe cantieri aperti senza benefici concreti. L’obiettivo condiviso resta il completamento dell’opera con tempi certi e garanzie per il territorio.

