A Cesano Maderno, il crocifisso votivo in legno del quartiere Biulè è bruciano nel giorno di Pasqua. Ancora da chiarire con certezza le origini dell’incendio. Non è ancora chiaro se sia trattato di un gesto volontario.
Molti lo hanno però interpretato come un gesto sacrilego e questo ha scosso la comunità di Cesano Maderno durante la domenica di Pasqua.
Il grande crocefisso in legno era situato all’inizio della via Salita al Biulè, la strada che dalla provinciale di collegamento tra Cesano Maderno e il Villaggio Snia e poi Ceriano Laghetto, sale appunto nell’area detta del Biulè. Il Crocifisso era punto di riferimento per la preghiera e la riflessione dei fedeli locali.
Incendio a Cesano Maderno, brucia il Crocifisso di legno nel giorno di Pasqua
A rendere noto l’episodio, denunciando l’accaduto sui social, sono stati diversi esponenti politici locali come Cristiano Crippa (Con Bosio per Cesano), Marina Romanò (Lega), Matteo Gavioli (già candidato sindaco) e il segretario nazionale di Patto per il Nord, Matteo Baraggia.
L’orientamento condiviso è quello dell’atto vandalico anche se, per il momento non si hanno ancora prove certe. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco, chiamati poco dopo le 19,10.
“Quanto avvenuto ferisce profondamente la sensibilità religiosa di tutti noi cristiani”, ha dichiarato Baraggia nel condannare fermamente l’atto vandalico. “L’incendio del crocifisso è una profanazione intollerabile. Una violenza simile, commessa proprio nel giorno di Pasqua, non ha scuse né giustificazioni”.
L’auspicio ora è che le forze dell’ordine possano fare chiarezza su quanto accaduto e risalire ai responsabili del gesto attraverso eventuali testimonianze o filmati delle telecamere di sorveglianza della zona.




