Passerella ferroviaria sempre chiusa e nessun riscontro da Cusano Milanino ai solleciti del Comune di Cormano. A un mese, era il 7 marzo, dal presidio pubblico, organizzato dai Circoli di Legambiente cormanese e cusanese, le serrande del sovrappasso sui binari tra via Ansaloni, sul territorio cusanese, e via Rodari, su quello cormanese, restano abbassate.
A fare il punto della situazione ci pensa il sindaco di Cormano Luigi Magistro, che ha così informato i Circoli di Legambiente, facendo chiarezza sulla vicenda: “Desidero aggiornare sulla situazione della passerella ciclopedonale Rodari – Ansaloni anche alla luce di quanto emerso durante il presidio organizzato il 7 marzo. – scrive Magistro in un comunicato – Come già condiviso, abbiamo messo a disposizione tutte le convenzioni e gli accordi intercorsi dal 2016 a oggi tra i due Comuni e Ferrovie Nord, così da consentire una valutazione chiara delle rispettive competenze. Resto naturalmente disponibile a fornire eventuali ulteriori integrazioni”.
Passerella ferroviaria tra Cormano e Cusano chiusa da 3 anni
Di certo, la passerella è stata chiusa nel marzo 2023, vale a dire 3 anni fa, su ordinanza del Comune di Cusano Milanino; nel febbraio 2024 è stato sottoscritto un nuovo accordo che prevedeva la compartecipazione del Comune di Cormano al 50% per l’installazione delle serrande elettrificate e dell’impianto di videosorveglianza, interventi questi che sono finalizzati alla tutela degli ascensori e alla sicurezza dell’infrastruttura.
Ma “a oggi il Comune di Cormano non ha ancora ricevuto la certificazione dell’impianto di videosorveglianza. Ma soprattutto, il Comune di Cusano Milanino non ha presentato alcun cronoprogramma per il ripristino degli ascensori, né risultano attivati strumenti finanziari per sostenere tali interventi. – continua Magistro – Al presidio del 7 marzo, avevo suggerito di procedere almeno al ripristino dell’ascensore lato Cusano, considerando che sul lato Cormano è presente un percorso ciclopedonale alternativo. Anche su questa proposta, però, non è arrivato alcun riscontro”.
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Infine, il sindaco Magistro spiega che nelle date del 5 e 27 marzo, “tramite il legale incaricato dal Comune di Cormano, sono stati inviati formali solleciti al Comune di Cusano Milanino. A tali comunicazioni non è seguita alcuna risposta, né è stata convocata una riunione”.
In poche parole “la situazione a oggi resta invariata”.
Giuseppe Nava




