Sarebbe spray al peperoncino la sostanza urticante diffusa in un locale in centra, sabato sera di paura a Saronno.
Un sabato sera di relax si è trasformato in pochi istanti in un momento di autentico panico nel cuore di Saronno. Intorno alle 20,45 dell’11 aprile, l’allarme è scattato in un locale pubblico di via Garibaldi, quando l’aria è diventata improvvisamente irrespirabile a causa della diffusione, presumibilmente di spray al peperoncino.
La sostanza urticante, sprigionata in un ambiente affollato, ha colpito immediatamente le vie respiratorie e gli occhi dei presenti, scatenando un fuggi fuggi generale verso l’esterno.
Vigili del fuoco a Saronno per sostanza urticante in un locale, venti intossicati
L’allerta alla centrale operativa è giunta sotto la voce di “intossicazione da sostanze pericolose”, mobilitando una macchina dei soccorsi imponente che ha visto convergere sul posto due ambulanze e un’automedica, oltre ai Vigili del Fuoco e ai Carabinieri della Compagnia di Saronno. Una ventina di giovani ha abbandonato il locale in preda a tosse e bruciori diffusi, mentre i residenti e i passanti, attirati dal trambusto e dalle sirene, si accalcavano per capire l’entità dell’accaduto.
Il bilancio sanitario finale ha visto coinvolte in modo più diretto tre donne di 20, 21 e 50 anni. Dopo essere state assistite e rassicurate dal personale medico sul posto, le tre pazienti sono state trasferite in codice verde all’ospedale di Saronno intorno alle 21,40 per ulteriori accertamenti. Fortunatamente, nessuna di loro ha riportato conseguenze gravi, sebbene lo spavento e l’irritazione causata dal gas siano stati significativi.
Mentre i Vigili del Fuoco si occupavano di verificare la sicurezza degli ambienti, i Carabinieri hanno dato inizio ai rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. Gli investigatori stanno ora cercando di capire se il gesto sia stato una sconsiderata bravata o se, come purtroppo accaduto in contesti simili in altre città, lo spray sia stato utilizzato come diversivo per mettere a segno piccoli furti approfittando della confusione. Al vaglio delle forze dell’ordine ci sono le testimonianze dei presenti e le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, fondamentali per risalire all’identità dei responsabili.




