Non è solo un nido, è una vera e propria nursery da record quella che svetta sopra la strada provinciale di Carpiano. La coppia di cicogne più famosa del Sud Milano, battezzata Cico e Cica dagli alunni delle scuole medie locali, ha quest’anno superato ogni aspettativa: sono ben sei i pulli nati dopo la cova primaverile.
Un evento che gli esperti definiscono “straordinario”. Sebbene le cicogne depongano solitamente tra le 5 e le 6 uova, è estremamente raro che la schiusa sia totale e che tutti i piccoli sopravvivano alle prime fasi di vita. Al momento, non risultano casi simili in tutta la Lombardia, rendendo la torre di Carpiano un’eccezione naturalistica a livello regionale.
La schiusa delle uova di cicogna in diretta web
Il lieto evento è stato seguito quasi in tempo reale da centinaia di cittadini attraverso la webcam installata dalla Città Metropolitana di Milano. Gli osservatori hanno assistito a un vero e proprio “effetto sorpresa”: dopo l’apparizione delle prime tre testoline, il numero è cresciuto giorno dopo giorno, fino a raggiungere il sestetto definitivo che ora affolla il nido, costantemente rivolto verso il becco di mamma e papà in attesa di cibo.
Ma qual è il segreto di questo successo riproduttivo nel bel mezzo di una zona ad alto traffico? La risposta sta nella “casa” che le ospita. Quella che appare come una comune torre-faro per l’illuminazione stradale e il segnale 5G è in realtà un gioiello di ingegneria ambientale.
Il nido, installato in cima alla struttura, è stato progettato con materiali nanotecnologici all’avanguardia. Questa stratificazione speciale permette di schermare i rumori.
Nonostante la vicinanza alla provinciale, i pulli crescono in un ambiente insonorizzato, inoltre, grazie all’isolamento termico la temperatura interna rimane costante, proteggendo le uova e i piccoli dagli sbalzi termici.
Città Metropolitana, un esperimento riuscito
Il progetto, avviato cinque anni fa dalla Città Metropolitana nell’ambito del rinnovamento tecnologico del territorio, si conferma un trionfo della convivenza tra infrastrutture moderne e tutela della fauna. Per il quinto anno consecutivo, Cico e Cica hanno scelto Carpiano come loro dimora elettiva, dimostrando che anche tra le antenne e l’asfalto la natura può trovare uno spazio straordinario per fiorire.




