Due scippi in centro in pieno giorno, a Saronno resta alto l’allarme criminalità.
Una sequenza di episodi criminali concentrati in pochi metri e in una manciata di ore. La città di Saronno ha la sgradevole sensazione di essere diventata terreno fertile per la microcriminalità, dove né la luce del giorno né la frequentazione delle vie centrali sembrano più garantire protezione ai cittadini.
L’ultimo grave episodio si è consumato ieri in via San Giuseppe, a due passi dai principali servizi cittadini. Un uomo di cinquant’anni, appena uscito da un istituto di credito dopo un prelievo, è stato puntato e aggredito da uno straniero. Ne è nata una colluttazione violenta: la vittima ha tentato disperatamente di difendere i propri risparmi, finendo però a terra nel parapiglia. Il bilancio, oltre al furto del contante, parla di occhiali infranti e di un forte stato di shock.
Ciò che desta maggiore allarme sociale, tuttavia, non è solo la violenza dell’aggressione, ma la preoccupante contiguità temporale e spaziale con altri reati simili. Solo poche ore prima, infatti, il quadrilatero della paura si era già palesato tra piazza Aviatori d’Italia e via Cavour dove una pensionata è stata vittima di uno scippo “con strappo” della collana. Solo il coraggio di un passante ha evitato il peggio, permettendo il recupero del monile, mentre il malvivente faceva perdere le proprie tracce.
Donna scippata della collana, uomo derubato del denaro appena prelevato al Bancomat, paura a Saronno
Questi due episodi non sono che la punta dell’iceberg di un faticoso bimestre per la sicurezza saronnese. Negli ultimi due mesi, la cronaca locale ha registrato un’escalation di episodi che hanno minato la tranquillità dei residenti: dalle spaccate notturne ai danni dei negozi del centro, ai frequenti disordini registrati nella zona della stazione (ormai tristemente nota per lo spaccio e le risse), fino alle aggressioni per futili motivi nei parchi cittadini.
Il copione sembra ripetersi: malviventi che agiscono con spavalderia in pieno giorno, approfittando della vulnerabilità di anziani o di chiunque compia operazioni quotidiane come un prelievo in banca. La vicinanza quasi speculare degli scippi in via San Giuseppe e via Cavour suggerisce la presenza di soggetti che presidiano militarmente il centro storico, pronti a colpire a colpo sicuro.
Cresce, tra i residenti e i commercianti, la richiesta di un presidio più incisivo delle forze dell’ordine e di un potenziamento della videosorveglianza. Saronno, un tempo isola felice della provincia operosa, si interroga oggi su come arginare una deriva che rischia di trasformare le vie dello shopping in zone franche per la criminalità di strada.




