Processo Hydra, il Comune di Paderno Dugnano conferma la presenza in aula al fianco della giustizia
Il Comune di Paderno Dugnano continua a far sentire la propria presenza nelle aule del Tribunale di Milano, dove è in corso il processo Hydra, uno dei più rilevanti procedimenti antimafia degli ultimi anni in Lombardia. A rappresentare l’amministrazione comunale all’udienza del 15 luglio è stata la sindaca Anna Varisco, presente alla nuova udienza insieme ai rappresentanti di altri Comuni del territorio per ribadire il sostegno alle istituzioni impegnate nel contrasto alla criminalità organizzata.
Il processo Hydra prende il nome dall’operazione della DDA di Milano che ha portato alla luce quello che gli investigatori definiscono un inedito “consorzio mafioso” in Lombardia. Secondo l’accusa, esponenti di Cosa Nostra, ‘Ndrangheta e Camorra avrebbero dato vita a un’alleanza stabile per gestire insieme attività illecite, dalle estorsioni al traffico di stupefacenti, fino al riciclaggio di denaro e alle infiltrazioni nell’economia legale, in particolare nei settori dell’edilizia e degli appalti. Un sistema criminale che avrebbe operato soprattutto tra Milano, l’hinterland e la provincia di Varese.
Hydra, la sindaca di Paderno Dugnano in Tribunale: il Comune al fianco della giustizia
Alla delegazione dei sindaci si è unita anche Paola Pollini, presidente della Commissione speciale Antimafia del Consiglio regionale della Lombardia, già ospite a Paderno Dugnano durante la Giornata della Legalità dello scorso maggio. Presenti inoltre due cittadini padernesi da anni impegnati sul fronte dell’antimafia: Elena Simeti, responsabile di U.C.A.P.T.E. per il riutilizzo sociale dei beni confiscati, e Giorgio Poidomani del Movimento Agende Rosse.
Con la partecipazione alle udienze del processo Hydra, Paderno Dugnano conferma così il proprio impegno nel sostenere concretamente il lavoro della magistratura e nel promuovere una cultura della legalità, affermando che la lotta alle mafie passa anche dalla presenza delle istituzioni accanto a chi ogni giorno è chiamato a contrastarle.





