Turate, scattano le limitazioni all’uso dell’acqua potabile a seguito del caldo degli ultimi giorni
A Turate entrano in vigore le prime misure per contenere i consumi di acqua potabile a causa della siccità e delle elevate temperature che stanno mettendo sotto pressione le risorse idriche. Con l’ordinanza n. 84/2026, l’amministrazione comunale ha disposto il divieto di utilizzare acqua potabile per usi non domestici e non essenziali nella fascia oraria compresa tra le 6 e le 22, su tutto il territorio comunale.
Il provvedimento è stato adottato per limitare gli sprechi e garantire la disponibilità della risorsa per gli impieghi prioritari, in un periodo caratterizzato da scarse precipitazioni e da un aumento dei consumi dovuto al caldo estivo.
Emergenza caldo, l’ordinanza del sindaco di Turate: stop agli usi non essenziali dell’acqua dalle 6 alle 22
Nel dettaglio, è vietata l’irrigazione di orti, giardini e aree verdi, così come il riempimento di piscine private e fontane ornamentali. Stop anche al lavaggio di veicoli, cortili e piazzali privati e a qualsiasi altro utilizzo ritenuto non indispensabile.
Restano invece consentiti tutti gli impieghi legati alle esigenze domestiche essenziali. L’amministrazione comunale invita cittadini e attività a un utilizzo responsabile dell’acqua, ricordando che un consumo attento rappresenta un contributo concreto alla tutela di una risorsa fondamentale per l’intera comunità.
L’ordinanza prevede inoltre sanzioni amministrative comprese tra 25 e 500 euro per chi non rispetterà le disposizioni. Le limitazioni resteranno in vigore fino a nuova comunicazione da parte del Comune, in relazione all’evoluzione delle condizioni climatiche e della disponibilità idrica.





