Saronno e Festival Reverie, Confcommercio Saronno: “La Notte Bianca non era solo commercio, Rêverie poteva esserne parte”
Confcommercio Saronno rompe il silenzio sul dibattito nato dopo il festival Rêverie. Con un comunicato, l’associazione spiega la propria posizione e difende il percorso costruito con la Notte Bianca negli ultimi anni.Secondo Confcommercio, le polemiche non aiutano la città. Per questo motivo l’associazione aveva scelto di non intervenire subito. Dopo le dichiarazioni degli ultimi giorni, però, ha deciso di chiarire alcuni aspetti.
Nel comunicato, Confcommercio ricorda che la Notte Bianca è stata organizzata grazie alla collaborazione tra Amministrazione comunale, Distretto urbano del commercio, una società specializzata negli eventi e la stessa associazione. Per questo motivo, l’associazione ritiene ingiusto che il lavoro svolto negli ultimi tre anni venga oggi sminuito.
Rêverie a Saronno, Confcommercio: “La Notte Bianca non va sminuita”
Secondo Confcommercio, la Notte Bianca non può essere definita un semplice evento commerciale. Negli anni, infatti, la manifestazione è cresciuta con spettacoli, concerti, artisti di strada e iniziative come la Buskers Night. L’obiettivo era unire cultura, intrattenimento e commercio in un unico evento capace di richiamare migliaia di persone. L’associazione sostiene inoltre che Notte Bianca e Rêverie non siano due modelli alternativi. Al contrario, il festival delle arti performative avrebbe potuto trovare spazio all’interno della Notte Bianca.
Secondo Confcommercio, questa soluzione avrebbe garantito agli artisti una vetrina ancora più ampia, grazie a un evento già conosciuto e consolidato. Nel comunicato viene anche chiarito che la posizione dell’associazione era quella di confermare la Notte Bianca nel mese di luglio. La decisione di sostituirla con Rêverie è stata però presa dall’Amministrazione comunale.
Confcommercio spiega di aver rispettato questa scelta, ricordando che le risorse economiche per gli eventi estivi sono in gran parte pubbliche e che la decisione finale spetta quindi al Comune. L’associazione interviene anche sulla manifestazione prevista a settembre. Ringrazia il Comune per aver destinato nuove risorse a questo appuntamento. Allo stesso tempo precisa che, per periodo dell’anno e budget disponibile, l’evento non avrà la stessa portata della Notte Bianca.
Confcommercio conferma comunque il proprio impegno per collaborare alla sua organizzazione. Nel finale della nota, l’associazione ringrazia gli esercenti che hanno aderito al festival Rêverie. Confcommercio sottolinea però che il ritorno registrato dalle attività commerciali è stato inferiore rispetto a quello delle ultime edizioni della Notte Bianca. L’associazione precisa che questo non rappresenta un giudizio definitivo sul festival, arrivato alla sua prima edizione.
Confcommercio conclude invitando tutti ad affrontare il confronto partendo dai dati, dall’esperienza e dal rispetto del lavoro svolto da tutti i soggetti coinvolti, evitando contrapposizioni che non fanno bene alla città.




