Dopo l’incendio boschivo che ha interessato il Parco delle Groane a Ceriano Laghetto e, nel giorno di Ferragosto, un secondo rogo a Bollate, sempre all’interno del Parco, è arrivato anche il bilancio di un’altra settimana particolarmente impegnativa per i volontari dell’Antincendio Boschivo (AIB) del Parco Lombardo della Valle del Ticino. Numerosi sono stati infatti gli interventi effettuati negli ultimi giorni per fronteggiare le fiamme divampate in diverse aree del territorio.
Parco del Ticino, altri incendi anche a Ferragosto
Le operazioni sono iniziate a Carbonara Ticino, in provincia di Pavia, nei boschi di Canarazzo, e a Lonate Pozzolo, dove un secondo incendio ha interessato la zona di Campo della Promessa. Nel Varesotto sono inoltre divampati altri due roghi, a Golasecca e Somma Lombardo.
La situazione è rimasta critica anche a Ferragosto, quando il sottobosco ha preso fuoco a Boffalora sopra Ticino, in località Gambarina. Nella stessa giornata altri due incendi hanno interessato Turbigo, in località Castelli, e Magenta, nella zona di Cascina Madonnina. Proprio quest’ultimo è stato il più impegnativo: le fiamme hanno bruciato circa tre ettari di vegetazione, rendendo necessario l’intervento di un elicottero, oltre a quello di sette squadre di volontari AIB e dei Vigili del Fuoco.
Il presidente del Parco Lombardo della Valle del Ticino, Ismaele Rognoni, ha ringraziato i volontari impegnati da settimane in condizioni climatiche particolarmente difficili e ha rinnovato l’appello ai frequentatori del Parco affinché prestino la massima attenzione, evitando di accendere fuochi e di abbandonare mozziconi di sigaretta. In caso di avvistamento di fumo o fiamme, è fondamentale chiamare immediatamente il 112 o il 1515.
“La tempestività, in questi casi, può fare la differenza”





