Sono trascorsi 125 giorni dalla partenza di Ludovico Muretti, il giovane ciclista di Cermenate che il 19 aprile 2026 ha lasciato l’Italia per inseguire un obiettivo ambizioso: completare il giro del mondo in bicicletta in solitaria, percorrendo circa 50 mila chilometri attraverso più continenti.
Un’impresa sportiva e personale che punta anche a un record: diventare il più giovane a completare un giro del mondo in bici, superando il primato dell’inglese Philip White, che concluse la sua avventura a 24 anni e 125 giorni. Ludovico ha oggi 19 anni.
Da Cermenate il giro del mondo in bici di Ludovico Muretti, 19 anni
Muretti ha già pedalato attraverso Italia, Svizzera, Liechtenstein, Austria, Germania, Repubblica Ceca, Polonia, Lituania, Lettonia, Estonia, Finlandia e Norvegia, arrivando fino a Capo Nord. In Europa ha percorso circa 5 mila chilometri, affrontando anche condizioni meteorologiche difficili e lunghi tratti in completa solitudine.

E proprio l’ultimo aggiornamento, relativo ai giorni 120-125, racconta una delle settimane più impegnative. «È stata una settimana isolata, con pioggia, vento e centinaia di km senza nulla e poche persone», scrive il giovane ciclista, descrivendo il tratto tra Bodø e Trondheim come «una bella prova di fatica fisica e mentale». Ma la prima grande tappa del progetto è ormai vicina alla conclusione: «Adesso manca sempre meno a concludere il continente europeo. Mi godrò al massimo gli ultimi giorni prima di arrivare in America».
Dalla Norvegia Muretti si prepara dunque alla fase successiva. Il progetto prevede l’arrivo a New York, la traversata degli Stati Uniti fino all’Arizona e poi il passaggio in Messico e Sud America, prima di proseguire verso Australia, Asia e Africa. Un programma di 3 anni, che si concluderà quindi nel 2029. Un percorso nel quale aumenteranno anche le difficoltà logistiche e la necessità di essere completamente autonomo. Per ora, però, il viaggio continua un giorno e una pedalata alla volta.
Nicholas Ninno





