Giancarlo Consonni nel Famedio di Milano: l’omaggio all’urbanista legato a Saronno
Un riconoscimento che porta nel Pantheon dei milanesi illustri anche una figura particolarmente legata a Saronno. Giancarlo Consonni sarà iscritto nel Famedio del Cimitero Monumentale di Milano, insieme ad altre 13 personalità che hanno lasciato un segno nella vita culturale, civile e sociale della città.
La decisione è stata assunta dalla Commissione consultiva del Comune di Milano per le onoranze al Famedio. L’iscrizione ufficiale è prevista per il 2 novembre, nella tradizionale cerimonia dedicata alle personalità che vengono accolte nel Pantheon milanese.
Un importante riconoscimento per Giancarlo Consonni: il suo nome nel Famedio di Milano
Consonni, scomparso a Milano il 13 febbraio scorso all’età di 83 anni, era architetto, urbanista, poeta e docente. Nato a Merate nel 1943, si era laureato con lode in Architettura al Politecnico di Milano nel 1969, dove ha insegnato Urbanistica per circa quarant’anni, fino a diventare professore emerito. Tra i suoi impegni anche la fondazione, nel 1983, dell’Archivio Piero Bottoni, del quale aveva seguito le attività per molti anni.
Il suo rapporto con Saronno era legato soprattutto alla riflessione sul futuro dell’ex Isotta Fraschini, una delle principali aree industriali dismesse della città. Consonni aveva partecipato al confronto sul progetto di rigenerazione urbana, dialogando con il gruppo di lavoro di Vivaio Saronno sui temi dell’urbanistica, dell’abitare e della trasformazione della città.
La sua scomparsa aveva lasciato un vuoto anche nel panorama culturale saronnese. Pochi giorni dopo avrebbe dovuto partecipare a Villa Gianetti alla presentazione del volume Il verso di Milano, appuntamento poi annullato.
Consonni sarà ricordato nel Famedio insieme, tra gli altri, a Franco Baresi, Ornella Vanoni, don Antonio Mazzi, Bruno Pizzul, Giovanni Gastel e Vera Vigevani Jarach.





