L’incrocio di Caronno dov’è accaduto ieri l’incidente mortale è da tempo uno dei punti più critici della viabilità cittadina: proprio lì, dove si concentra infatti un numero elevato di incidenti, dovrebbe arrivare una rotonda come chiede la gente.
Lo schema, purtroppo, si ripete con inquietante frequenza. I veicoli che arrivano da Garbagnate tentano di accedere direttamente all’area commerciale del Lidl svoltando a sinistra, andando però a interferire con il traffico proveniente dalla direzione opposta. Idem per chi esce svoltando a sinistra verso Saronno. Quando le regole di precedenza non vengono rispettate, il rischio di impatto diventa altissimo. Gli agenti della polizia locale conoscono bene la situazione. Più volte hanno organizzato controlli mirati per contrastare le manovre irregolari e sanzionare gli automobilisti che ignorano la segnaletica.
Nonostante le multe e l’attività di prevenzione, però, il comportamento di molti utenti della strada continua a non cambiare: Le doppie linee continue presenti sulla carreggiata, introdotte proprio per impedire quelle svolte pericolose, vengono spesso oltrepassate oppure non considerate affatto.
Incidente mortale di Caronno, c’è in progetto una rotonda
La scelta di vietare l’accesso diretto al parcheggio attraverso la svolta a sinistra, e altrettanto per l’uscita, era stata adottata proprio per ridurre il rischio di collisioni. Il percorso corretto per chi arriva da Garbagnate prevede di raggiungere la rotatoria più vicina e rientrare successivamente nell’area commerciale; chi esce dal parcheggio, invece, ha l’obbligo di svolta a destra. Una soluzione che tuttavia molti automobilisti continuano a evitare, preferendo una manovra più rapida ma decisamente più rischiosa. Il risultato è una sequenza di incidenti che negli anni non si è mai realmente interrotta, fino al drammatico epilogo registrato ieri.
Tutti chiedono a gran voce una rotonda, che sarà realizzata ma non si sa quando: il sindaco Marco Giudici spiega che “l’abbiamo chiesta nel quadro del Piano attuativo dell’ex azienda Rotos, rilevata da un operatore che dovrà costruirla a scomputo oneri”. I tempi non sono però noti.
Redazione Online





