Controlli a tappeto della Guardia di Finanza di Varese sul fronte delle prestazioni sociali agevolate e dei sussidi pubblici, con un’operazione capillare che ha visto in prima linea anche la Compagnia di Saronno. Negli ultimi quattro mesi i militari hanno passato al setaccio le posizioni di 26 beneficiari in diversi comuni della provincia, facendo emergere irregolarità in ben 20 casi, per un totale di oltre 156mila euro incassati indebitamente e per i quali è stato avviato l’iter di recupero.
Guardia di Finanza in azione a Saronno e nel Varesotto, irregolarità per 156mila euro su Reddito di cittadinanza e sostegno affitti
L’attività d’indagine ha riguardato da vicino l’intero territorio provinciale e ha visto le Fiamme Gialle saronnesi impegnate nell’incrocio delle banche dati per verificare i requisiti di chi ha fatto richiesta di misure di sostegno come il Reddito di Cittadinanza, l’Assegno di Inclusione, i contributi per la natalità e i sussidi universitari. L’azione congiunta dei vari reparti ha permesso di individuare soggetti irregolari in diversi centri del Varesotto, compresa la città di Saronno e i comuni limitrofi come Tradate e Busto Arsizio, portando alla denuncia di 20 persone all’Autorità Giudiziaria.
Tra gli illeciti più significativi emersi durante gli accertamenti figurano posizioni di rilievo, come quella di una coppia di coniugi che percepiva il reddito di cittadinanza pur in presenza di condanne penali per truffa. Particolarmente dettagliati anche i riscontri sui contributi per l’affitto richiesti da alcuni cittadini stranieri, i quali incassavano il sostegno pubblico pur avendo morosità sui canoni e procedure di sfratto già avviate dai proprietari di casa.
I controlli dei finanzieri proseguiranno nei prossimi mesi con l’obiettivo di tutelare le casse pubbliche e garantire che i fondi destinati all’assistenza sociale vadano a beneficio di chi ne ha effettivamente diritto.





