Cusano, ancora furti nel parcheggio dell’Esselunga.
Il parcheggio sotterraneo dell’Esselunga è diventato il luogo ideale dei malviventi per mettere a segno furti in serie. Un fenomeno in preoccupante crescita, che non si riesce, nonostante avvisi e allarmi, a scongiurare o comunque a contenere. C’è sempre qualcuno che ci casca. Le donne sono le più esposte.
Furti nel parcheggio dell’Esselunga di Cusano Milanino
I ladri mirano alla borsetta e una volta individuata la vittima fingono di chiedere un’informazione per distrarla e subito e con la collaborazione di un complice gliela sfilano, senza che la vittima se ne accorga. E via con i soldi che trovano nel portafogli, con i documenti, le carte di credito, il cellulare, le chiavi di casa, ecc. Un bel guaio per la malcapitata di turno. Emblematico l’ultimo episodio in cui una donna è stata derubata della borsa mentre stava caricando la spesa.
Qualche ora dopo il suo cellulare è stato ritrovato in un parcheggio di Nova Milanese e consegnato ai carabinieri locali, che si sono messi in contatto con quelli di Cusano Milanino dove la donna stava presentando la denuncia di furto. Qui l’è stato detto che i furti nel parcheggio interrato sono all’ordine del giorno così come le denunce.
La conferma del fenomeno anche dalla polizia locale a cui si rivolgono i derubati per chiedere un documento sostitutivo della patente. E dulcis in fundo anche l’ufficio di stato civile del municipio è ingolfato da richieste per una nuova carta d’identità da parte delle vittime.
Sinora l’Esselunga non ha installato né telecamere né organizzato un servizio di vigilanza per tenere sotto controllo la situazione dei due piani del garage. La clientela si lamenta e ignorare il problema non è la soluzione più gradita alla clientela.
Domenico Vadalà





