Via libera del Tribunale di Monza alle riaperture degli ex punti vendita Superdì rilevati da Italmark e Famila.
La decisione tanto attesa da circa 300 ex dipendenti della catena di supermercati fondata dalla famiglia Franchini è finalmente giunta ed è per loro positivo: a breve potranno iniziare a lavorare nei 14 punti vendita che sono passati di mano.
La terza sezione fallimentare del Tribunale di Monza, nel collegio presieduto da Maria Gabriella Giovannetti, con i giudici Caterina Giovannetti e Luca Fuzio, dopo l’udienza di mercoledì 16 gennaio si è così pronunciato.
“Il Tribunale esclude che sussistano, nella fattispecie, i presupposti per la la revoca dell’ammissione della società ricorrente alla procedura di concordato preventivo” aggiungendo che “è emerso in maniera evidente come le circostanze che hanno condotto alla stipulazione dei due contratti siano state dettate non già da intento in qualche modo fraudolento nei confronti dei creditori della procedura, bensì dalla più pressante esigenza di rappresentare al Tribunale l’assunzione di iniziative volte all’effettivo ripianamento dei debiti”.
Il Tribunale “vista l’insussitenza della natura fraudolenta dei due contratti”, “dispone la prosecuzione dei medesimi con le modifiche indicate”.
Quindi, da oggi, Italmark e Famila possono proseguire serenamente con il percorso per le aperture dei punti vendita.
I primi saranno quelli a marchio Famila di Barlassina (Mb) e Robbio (Pv) già pronti per alzare le saracinesche fin dall’8 gennaio scorso. A ruota dovrebbe arrivare quello di Cogliate (Italmark)
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