Superdì, accordo per vendere 15 negozi; per ora fuori Senago, Cislago e Cesate

superdì GabibboVenduti i primi 15 negozi della catena Superdì-Iperdì.

Accordo raggiunto nella notte, poche ore prima dell’incontro al Ministero dello Sviluppo economico:

Ieri a Roma si è svolto il nuovo incontro tra sottosegretario con delega alle crisi aziendali Davide Crippa, e Gca General Market srl, proprietaria dei supermercati a marchio Iperdì e Superdì.

“L’azienda ha comunicato che sono stati sottoscritti tre contratti d’affitto di ramo d’azienda – ha dichiarato Crippa – con la contestuale stipula di preliminari di compravendita con operatori del settore, che dovranno adesso essere sottoposti all’approvazione del Tribunale”.

Tra i 15 punti vendita ceduti questi ci sono anche quelli di Barlassina (passato a Famila), Cogliate, (passato a Italmark) e Rho (Italmark).

Complessivamente sono coinvolti 295 dipendenti, in cassa integrazione dal 29 settembre, che potranno tornare a lavorare con nuove divise nel giro di qualche settimana.

Restano aperte le trattative per altri 17 punti vendita, tra i quali anche Cesano Maderno, Senago, Cesate, Cislago, che ad oggi non hanno ancora trovato un acquirente.

I dipendenti, da settembre di fatto senza lavoro, avevano inscenato proteste davanti alla villa della famiglia proprietaria e anche davanti agli studi Mediaset, incontrando il Gabibbo.

Prossimo incontro al Ministero dello Sviluppo economico già fissato per il 17 dicembre.

Ulteriori dettagli saranno sull’edizione de “Il notiziario” in edicola dal 6 dicembre.

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