Si sono celebrati questa mattina i funerali di Marco Zanoletti, 26enne di Cusano Milanino, ritrovato senza vita lungo la ferrovia ad Alassio sulla linea Ventimiglia – Sestri Levante. Una notizia che ha lasciato sgomenta l’intera Città Giardino che stamattina, sabato 10 agosto, si è stretta attorno alla sua famiglia per l’ultimo saluto.
La tragedia è avvenuta questa settimana. Ad accorgersi del cadavere è stato il macchinista del treno 23701, uno dei primi convogli della giornata partito attorno alle 7. Il corpo è stato notato a 200 metri dalla stazione di Alassio, probabilmente si trovava sulla massicciata già da qualche ora. Per questo l’arco di tempo in cui è avvenuta la tragedia potrebbe iniziare dalla sera prima e nessuna pista che possa spiegare che cosa sia accaduto è stata esclusa.
Le indagini sono affidate alla Polfer di Albenga che si è messa in contatto con i colleghi delle stazioni di Genova e Milano per poter ricostruire l’accaduto. Al momento del ritrovamento il 26enne non aveva addosso documenti utili a riconoscere la sua identità. Incrociando segnalazioni e dati nel corso delle ore, le forze dell’ordine sono risalite a Zanoletti che si trovava in Liguria per un periodo di vacanza insieme alla famiglia.
Nelle ultime ore è avvenuto il rientro a Cusano della salma e stamattina si sono celebrati i funerali che hanno chiamato a raccolta l’intera comunità.
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