L’ospedale di Garbagnate è tra le 224 strutture italiane che si distinguono perché meglio delle altre “si prendono cura delle donne”. L’ambito riconoscimento è arrivato dall’Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna (O.N.Da.) e permetterà alla Ginecologia ed Ostetricia garbagnatese di fregiarsi dei due bollini rosa che hanno validità biennale (fino al 2015). L’Osservatorio dopo aver valutato i servizi offerti dagli ospedali italiani e dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili, ponendo la paziente al centro delle cure, ha scelto anche la struttura garbagnatese diretta dal dottor Lino Cipolla. I bollini che possono essere assegnati sono al massimo 3. Le strutture alle quali è andato il massimo riconoscimento (3 bollini), sono state 65, 105 ne hanno ricevuti 2 e 60 uno.
Oltre ad aver apprezzato il lavoro svolto nel reparto e negli ambulatori, i fiori all’occhiello dell’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia, come espresso dalla motivazione del riconoscimento, sono stati i servizi clinici e quelli aggiuntivi. Per i primi il top sono: centro di ascolto gravidanza multiculturale (lingua araba, cinese, latina, pakistana), il centro vaccinale Hpv e il parto in acqua. I servizi aggiuntivi si distinguono per la mediazione culturale, la dieta personalizzata per particolari esigenze o motivi religiosi, il servizio di assistenza sociale mentre, il fiore all’occhiello è il progetto “Baby pit stop”, lo spazio per l’accudimento del neonato e la promozione dell’allattamento al seno”.
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