Il Wwf scrive al sindaco e alla Polizia locale di Garbagnate segnalando la presenza di legno trattato e plastica nel cumulo di materiali pronto per il falò di Sant’Antonio nell’area del laghetto di pesca sportiva della Fametta.
“Questa catasta – scrive il presidente del Wwf Insubria, Gianni Del Pero – è composta non solo da ramaglie o comune legname, ma anche da notevoli quantità di legno trattato con vernici o collanti pericolosi per la salute in caso di combustione incontrollata e oltretutto da materiale plastico, cosa peraltro vietata dalla normativa regionale.
Si fa altresì presente che il posto allestito per il falò è posto su un prato e vicino a piante recentemente piantumate e ben affermate, che potrebbero essere danneggiate durante la combustione di una cosi notevole quantità di materiale.
Riteniamo che sia per la composizione che per l’ubicazione non possa essere consentita l’autorizzazione in deroga alle norme vigenti e pertanto confidiamo in un Vostro intervento per prevenire il fatto.
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