Carlo Galimberti, il pompiere eroe vissuto nella prima metà dello scorso secolo, è stato finalmente ricordato in modo degno da Bollate, sua città natale, con l'intitolazione al suo nome del palazzetto dello sport di via Varalli.
Galimberti può essere considerato uno dei più grandi eroi della storia italiana, poichè è stato grande sia dal punto di vista sportivo che civile. Nel 1924 a Parigi conquistò l'oro olimpico nel sollevamento pesi, nell'olimpiade successiva fu il portabandiera dell'Italia e il 10 agosto del 1939 morì da eroe nello svolgere il suo lavoro di pompiere: si immolò per salvare i suoi compagni e restò ucciso dall'esplosione di una caldaia.
Oggi, dopo 65 anni, Bollate gli ha dedicato il nuovo palazzetto dello sport, alla presenza dell'assessore provinciale Marina Lazzati, del sindaco Stefania Lorusso e dei familiari di Galimberti stesso, ma anche di tanti pompieri giunti da Milano (il cui gruppo sportivo è intitolato proprio a lui), Rho e Garbagnate.
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