Si cerca il Covid nelle acque reflue del depuratore. E’ l’innovativo progetto messo a punto dal Comune di Origgio con l’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri e l’Università Statale, finalizzato al monitoraggio del coronavirus in paese a scopo preventivo.
A illustrare l’iniziativa è il sindaco Mario Ceriani, molto orgoglioso che Origgio sia stato inserito in questa rilevazione regionale che comprende città del calibro di Milano, Bergamo, Brescia, Cremona e Lodi: “Il nostro, ormai, è un comune Covid-free, ma è importante effettuare verifiche costanti per intervenire con provvedimenti ad hoc qualora ci fosse una diffusione di contagi non nota”.
I tecnici hanno effettuato prelievi di campioni dai collettori fognari del depuratore: uno il 10 e un altro il 20 luglio: “I risultati verranno confrontati poi a settembre con l’esito di altre analisi – spiega Ceriani – Non dovessero essere confermati quelli di questo mese, dovremmo procedere con altri campioni”. Sull’attendibilità che l’esito sia circoscritto non v’è dubbio alcuno: il depuratore delle acque di scarico tratta solo quelle della popolazione di Origgio.
Il sindaco lancia un appello: “E’ importante scaricare l’app Immuni, che non costa nulla: trovo che farlo sia un gesto di grande responsabilità per sé e per gli altri, perché aiuta a comprendere la diffusione della pandemia e se dobbiamo metterci in quarantena dopo essere entrati in contatto con qualcuno di infetto”.
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