“Bagarino” di Senago condannato in Tribunale a Monza: vendeva i biglietti della Formula 1.
Nonostante un provvedimento restrittivo continuava infatti nella sua attività illecita.
L’uomo non è riuscito a resistere alla tentazione di rivendere biglietti fuori dall’autodromo.
I carabinieri lo hanno pizzicato e è stato condannato dal Tribunale di Monza.
Protagonista della vicenda un 50enne senaghese che, da qualche anno, incrementava le proprie entrate facendo il “bagarino” in occasione di spettacoli ed eventi sportivi.
Proprio questa “attività imprenditoriale” gli era costata nel novembre 2013 un provvedimento restrittivo emesso dalla Questura di Milano che gli vietava l’accesso alle zone perimetrali dell’autodromo di Monza nei giorni delle grosse manifestazioni.
Il Questore aveva emesso un provvedimento, notificato direttamente dalla stazione dei Carabinieri di Senago.
Ma i carabinieri, neanche un paio d’anni dopo, hanno pizzicato il 50enne nuovamente con le mani nel sacco.
L’occasione “buona” è stata quella del Gran Premio di Formula Uno, appuntamento di punta per gli appassionati di eventi sportivi e naturalmente ghiotta opportunità per alimentare il business della rivendita dei biglietti.
Così nel settembre 2015, contravvenendo al provvedimento, le forze dell’ordine hanno avvistato il senaghese nei pressi dell’autodromo di Monza a caccia di biglietti da poter rivendere ad un prezzo maggiorato.
Qualche giorno fa si è chiuso il procedimento penale che ha visto il Tribunale di Monza condannare il senaghese ad un anno di reclusione (pena sospesa) ed al pagamento di una multa di 10mila euro.
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