A Senago un velodromo dentro la vasca di laminazione.
Il progetto già consegnato ad Aipo è in attesa di omologazione.
Il perimetro interno della vasca di laminazione potrebbe davvero trasformarsi in un velodromo.
Un’assoluta novità che il sindaco Magda Beretta ha anticipato “velatamente” durante il pranzo annuale del Pedale Senaghese.
“Il progetto di fattibilità tecnico economica è già pronto – ci ha spiegato il primo cittadino – E’ stato preparato direttamente dalla Federazione Italiana di Ciclismo. E’ un progetto che ha visto la sinergia tra Amministrazione Comunale, Regione Lombardia rappresentata dal consigliere Riccardo Pase, Aipo e con la collaborazione del Pedale Senaghese. L’idea è nata in realtà come risposta alla necessità di presidio dell’area una volta terminati i lavori”.
Il timore dell’Amministrazione senaghese, condiviso anche da Aipo e Regione, è quello che una volta chiuso il cantiere possa verificarsi un’ulteriore espansione delle “terre di spaccio”.
Per questo i vari enti hanno cercato di mettere in campo una sorta di riqualificazione con l’obiettivo di rendere l’area più fruibile attraverso la realizzazione di alcune opere. Già Regione Lombardia ha approvato un anno e mezzo fa la riqualificazione dell’alzaia dello Scolmatore, con la creazione un percorso ciclopedonale (da Paderno ad Abbiategrasso) che interesserà anche l’area delle vasche di Senago, come già anticipato dagli ultimi rendering.
“Il velodromo invece, da progetto, è inserito direttamente all’interno della vasca, nella parte superiore del bordo rialzato. Non sarà il classico impianto con due rettilinei paralleli connessi da due curve a 180 gradi, avrà bensì una forma “a fagiolo”.
Nonostante questa particolarità, secondo gli esperti del settore sportivo, potrà comunque ospitare gare di rilievo, disputate persino a livello regionale.
I materiali di realizzazione saranno studiati appositamente in modo da “sopportare” eventi come il riempimento della vasca o le operazioni di pulizia.
Il progetto, presentato qualche settimana fa durante una riunione interna è in attesa dell’omologazione da parte di Aipo.
“I tempi per la risposta di Aipo non saranno lunghissimi – ha spiegato il sindaco Magda Beretta – E auspichiamo un esito positivo dato che il progetto è stato presentato da professionisti del settore. Ci troviamo ancora in una fase preliminare, nel caso il progetto venisse omologato si passerà poi ad una fase esecutiva e definitiva. Contestualmente ci stiamo muovendo, anche grazie all’impegno del consigliere Pase, per cercare fondi per finanziare l’opera sperando che Regione Lombardia possa venirci incontro con qualche forma di finanziamento. Ci tengo a sottolineare – ha concluso il primo cittadino – che non si tratta assolutamente di opere di compensazione”.
“Questa Amministrazione, come le precedenti, si è sempre opposta alla realizzazione delle vasche rifiutando qualsiasi forma di compensazione. Il velodromo, qualora andasse in porto l’iter, sarà un progetto a parte, come la realizzazione della ciclopedonale. Si tratta di interventi per rendere l’area fruibile e quindi presidiata. E chissà che non diventi uno spazio verde molto frequentato, come la cava di Paderno o la vasca di Lomazzo, dove nel week end si fa addirittura fatica a trovare parcheggio”.
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram




