Silvio Berlusconi è morto: l’ex premier, ricoverato all’ospedale San Raffaele di Milano, aveva 86 anni.
Silvio Berlusconi è morto all’ospedale San Raffaele
In mattinata si erano diffuse notizie rispetto al peggioramento delle sue condizioni di salute, che l’avevano portato a un nuovo ricovero. In mattinata, i suoi familiari erano giunti già presso la struttura ospedaliera, di fronte al precipitare della situazione.
Silvio Berlusconi, 86 anni, era stato ricoverato 4 giorni fa e le sue condizioni negli ultimi giorni non sembravano destare particolare apprensione. Fino al precipitare della situazione nelle ultime ore.
L’aggravarsi delle condizioni in mattinata, dopo che nei giorni scorsi si era reso necessario un nuovo ricovero, dopo i 45 precedenti giorni trascorsi in ospedale per la polmonite e e la forma di leucemia da cui era afflitto. In mattinata, il fratello Paolo e i figli erano accorsi in ospedale, dove già si trovava la compagna Marta Fascina.
Leggi anche Berlusconi a Saronno davanti alla casa del padre Luigi
Silvio Berlusconi è morto: politico, imprenditore, presidente più vincente nel calcio
Silvio Berlusconi, 86 anni, è stato il più longevo premier della storia della Repubblica, dopo il suo ingresso in politica nel 1994 in quella cosiddetta Seconda Repubblica nata all’indomani di Tangentopoli. Imprenditore ed editore, ha creato Fininvest e Mediaset, divenendo presidente del Milan, con cui vincerà 29 trofei in 31 anni di proprietà e divenendo il presidente più vincente della storia del calcio.
All’ultima elezioni al Quirinale, il tentativo mai nato di provare a prendersi la presidenza della Repubblica, mentre era già divenuto da anni proprietario del Calcio Monza, portato in meno di un lustro dalla Serie C alle porte della Conference League, sfumata solo all’ultima giornata di serie A. Redazione web
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram




