Il parroco di Limbiate, don Massimo Donghi, 55 anni, da appena un anno alla guida della comunità pastorale “Maria Regina del Rosario”, che comprende le 5 parrocchie della città è stato dimesso dall’ospedale e si è rivolto direttamente ai fedeli spiegando di avere un tumore.
Il sacerdote, originario di Seregno, ringrazia tutti per la preghiera e i segni di vicinanza ricevuti negli ultimi giorni.
Il messaggio del parroco di Limbiate alla comunità “Ho un tumore, affidiamo a Maria la nostra Comunità”
“Sono stato ricoverato 5 giorni in ospedale dove mi è stato riscontrato un tumore all’Esofago.
Mi è stata fatta una gastroscopia, una biopsia ed hanno inserito uno stent nell’esofago per evitarne la chiusura. In attesa dell’esito della biopsia ho già fatto una prima visita oncologica. Senz’altro, tra qualche settimana, inizierò un cammino di terapie” -scrive don Massimo.
Il parroco di Limbiate manda un messaggio di speranza a tutta la comunità: “Sorretto da tutta la Diaconia continuiamo insieme a camminare e affidiamo a Maria Regina del Rosario la nostra Comunità Pastorale.
Alla Sua materna intercessione affido anche la mia salute e la gioia dei primi passi che, da ormai un anno, stiamo facendo insieme”.
Un messaggio forte e coraggioso, che vuole stimolare i fedeli della comunità cattolica di Limbiate ad un cammino di condivisione in un momento personale certamente non facile per il parroco.
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram




