Qual è il compenso di scrutatori e presidenti di seggio per le elezioni regionali in Lombardia? Manca meno di un mese al voto in programma per domenica 12 e lunedì 13 febbraio.
Elezioni regionali in Lombardia: il compenso di scrutatori e presidenti
Le nomine per i presidenti sono partite in questi giorni. Invece, le commissioni elettorali nei singoli comuni si riuniranno tra le giornate di mercoledì 18 e lunedì 23 gennaio per stilare l’elenco e le graduatorie degli scrutatori. Dovranno prestare servizio dal pomeriggio del sabato per l’allestimento del seggio, poi tutta domenica durante le operazioni di voto e infine anche lunedì perché si voterà anche in questa giornata fino alle 15, poi da quel momento inizieranno le operazioni di scrutinio. Quant’è il compenso per presidenti di seggio e scrutatori per le elezioni regionali in Lombardia? Questo è calcolato in base al numero di schede: non ci saranno altre votazioni in parallelo e quindi ci sarà solo una scheda.
La contribuzione minima è di 150 euro per il presidente di seggio e di 120 euro per scrutatori e segretari. Per quanto riguarda i seggi speciali, come quelli allestiti negli ospedali e nelle carceri, il compenso forfettario scende a 90 euro per i presidenti e 61 per gli altri membri del seggio.
Quando si vota in Lombardia? Orari delle regionali del 12 e 13 febbraio
Come 5 anni fa, ci sarà il doppio turno al voto. Si voterà sia domenica 12 che lunedì 13 febbraio. In particolare, nella prima giornata i seggi apriranno alle ore 7 per chiudere alle 23, nella seconda l’apertura è dalle 7 alle 15. Seguirà poi lo spoglio delle schede.
Come si vota alle elezioni regionali in Lombardia: voto disgiunto e preferenze
Ma come si vota alle elezioni regionali in Lombardia? Ecco alcune opzioni tra voto disgiunto e preferenze:
– votare per un candidato alla carica di Presidente della Regione; tale manifestazione di voto non comporta alcuna attribuzione di voto alla lista o alle liste provinciali collegate;
– votare per un candidato alla carica di Presidente della Regione e per una delle liste a esso collegate, tracciando un segno sul contrassegno di una di tali liste;
– il voto disgiunto per un candidato alla carica di Presidente della Regione e per una delle altre liste a esso non collegate, tracciando un segno sul contrassegno di una di tali liste;
– votare a favore solo di una lista; in tale caso il voto si intende espresso anche a favore del candidato Presidente della Regione a essa collegato.
Redazione web
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