La miopia elevata è una forma severa di miopia, definita da un difetto refrattivo maggiore di -6 diottrie o una lunghezza assiale dell’occhio superiore a 26 mm. È spesso associata a cambiamenti patologici a carico della retina, della sclera e della coroide, che possono comportare complicazioni visive gravi.
L’occhio miope elevato presenta alterazioni strutturali specifiche:
• Allungamento assiale: La lunghezza dell’occhio risulta aumentata, causando una ridotta messa a fuoco degli oggetti distanti.
• Assottigliamento della retina: Può predisporre a complicanze come la degenerazione miopica e le rotture retiniche.
• Cambiamenti della sclera e della coroide: Assottigliamento e deformazioni strutturali possono aumentare il rischio di maculopatie miopiche.
Miopia elevata, problemi
Il miope elevato è predisposto a una serie di problematiche oculari:
• Distacco di retina: Una delle complicanze più serie, dovuta a trazioni vitreoretiniche.
• Maculopatia miopica: Compromissione centrale della visione per degenerazione della macula.
• Cataratta precoce e glaucoma sono frequenti nei soggetti miopi elevati.
Miopia elevata, sintomi
I sintomi della miopia elevata comprendono:
• Riduzione progressiva della capacità visiva per lontano e, in alcuni casi, per vicino.
• Visione distorta o presenza di ombre nel campo visivo, segni di complicanze retiniche.
• Sensazione di affaticamento visivo e necessità di cambi frequenti di occhiali.
Miopia elevata, diagnosi
La diagnosi e il monitoraggio si basano su:
• Visita Oculistica completa di Oftalmoscopia con utilizzo di farmaci midriatici per valutare il fondo oculare e identificare eventuali degenerazioni retiniche.
• Tomografia a coerenza ottica (OCT anteriore e posteriore) e Retinografie panfunduscopiche per un’ alisi dettagliata della cornea, macula e delle strutture retiniche .
• Biomicroscopia oculare per la misurazione dei vari parametri oculari tra cui la lunghezza assiale dell’occhio.
• Topografia corneale ed altitudinale: Valutazione delle caratteristiche della cornea, fondamentale per pianificare interventi chirurgici.
Le lenti correttive (occhiali o lenti a contatto) sono il trattamento iniziale. Tuttavia, per la miopia elevata associata a complicanze, possono essere utilizzate:
• Atropina a basse dosi o lenti di nuova concezione: Per rallentare la progressione miopica nei giovani.
• Farmaci per prevenire o trattare complicanze come il glaucoma.
Chirurgia rifrattiva laser su miopia lieve, media o medio-elevata
La chirurgia rifrattiva laser (LASIK, PRK) è efficace per correggere la miopia lieve, media o medio-elevata fino a un certo limite, ma non è adatta per tutti. È indicata solo in presenza di uno spessore corneale sufficiente e di un difetto refrattivo stabile.
La tecnologia degli ultimi anni ci ha pero’ permesso di affrontare in tutta sicurezza la correzione definitiva anche della miopia elevata o molto elevata, grazie ai laser a femtroseconsi di ultima generazione usati nella tecnica Smile.
E’ pero’ grazie alle nuovissime Lenti intraoculari fachiche (ICL) retroiridee di ultima generazione che si arriva a correggere anche miopie elevatissime di 20, 25, 30 o più diottrie, in totale sicurezza: vengono impiantate tra l’iride e il cristallino, garantendo un’elevata qualità visiva e preservando la struttura oculare. Questi presidi, applicabili anche nei pazienti giovani, risultano una eccellente soluzione correttiva nelle mani di un chirurgo rifrattivo esperto: permettono un rapido recupero visivo, non risultano per nulla dolorose e si eseguono in anestesia solo mediante gocce.
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L’uso di tali tecnologie risulta però estremamente sofisticato e richiede l’esperienza di un medico chirurgo oftalmologo ultra-specialista in chirurgia rifrattiva ; inoltre pochi sono i centri oculistici che possono vantare una disponibilità di attrezzature tali da poter garantire tutti questi interventi. Certamente va non da ultimo considerato che, purtroppo, tali avanzate tecnologie hanno dei costi più elevati rispetto alle vecchie tecniche di laser PRK e LASIK.
Concludendo la miopia elevata è una condizione complessa che richiede un approccio multifattoriale. Una gestione mirata, basata su diagnosi precoce, terapia personalizzata e prevenzione delle complicanze e soluzioni chirurgiche adeguate, è essenziale per preservare la qualità visiva e migliorare la qualità di vita dei pazienti.
dott. Federico Basilico
Specialista in Oculustica
Medisol Solaro
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