Negli ultimi anni si è discusso molto del ruolo dell’arte nella riqualificazione del paesaggio urbano, in particolare della capacità dell’arte contemporanea di valorizzare il patrimonio edilizio delle metropoli.
Oggi questa tendenza è sempre più diffusa anche in Italia, con urbanisti, architetti e progettisti che usano frequentemente l’arte come un potente strumento di rigenerazione urbana per rivitalizzare le città contemporanee.
A Milano troviamo senza dubbio uno degli esempi più interessanti di questo fenomeno, grazie alla presenza di quello che può essere definito un vero e proprio distretto artistico a 360 gradi come UpTown, lo smart district milanese che ha ottenuto la certificazione di sostenibilità GBC Quartieri Oro.
UpTown Milano: cosa significa vivere in un distretto artistico?
Grazie alla collaborazione con la celebre galleria Deodato Arte Milano, UpTown è in grado di promuovere l’arte e la bellezza nel quotidiano mediante eventi, incontri e installazioni che arricchiscono il vissuto dei residenti.
Una delle iniziative simbolo di questa sinergia è “Vivere ad Arte”, un progetto curato da Mr. Savethewall in cui le storie dei residenti di UpTown sono rielaborate in un Lifeshot per trasformare la vita in un viaggio intimo ed emozionale.
C’è anche Connessioni, un’installazione di arte contemporanea nel quartiere curata da Olivier Grossetête con la partecipazione attiva della comunità, oltre al progetto Arte in Cantiere con le performance artistiche di Mr. Savethewall e Tomoko Nagao, all’installazione artistica Look Up di Cracking Art, ai murales nell’aia di Cascina Merlata e nel parco urbano di UpTown e molto altro ancora.
La collaborazione tra UpTown Milano e la galleria Deodato Arte ha portato anche a una serie di iniziative per rivoluzionare l’esperienza di vita urbana nel quartiere. Per esempio, gli spazi abitativi di UpTown possono essere personalizzati con le opere di arte contemporanea della collezione Deodato Arte, conferendo una dimensione unica e personale agli appartamenti dei complessi residenziali dello smart district milanese.
Inoltre, l’arte è presente anche nei building stessi, grazie all’installazione di opere d’arte negli spazi comuni e nelle amenities condominiali per consentire ai residenti di vivere a stretto contatto con la cultura artistica in ogni dimensione dell’abitare.
I benefici dell’arte come strumento di rigenerazione urbana
L’utilizzo dell’arte come strumento di rigenerazione e rivitalizzazione degli spazi urbani garantisce numerosi benefici. Innanzitutto l’arte urbana assicura dei vantaggi sociali importanti, apportando un valore aggiunto per tutta la collettività urbana.
La cultura artistica infatti favorisce la partecipazione della comunità alla vita sociale, rafforzando i rapporti comunitari e il tessuto sociale dei quartieri. Attraverso l’arte è possibile promuovere l’inclusione e il dialogo, rendendo anche gli ambienti urbani più accoglienti e sicuri per contribuire alla riqualificazione di intere zone cittadine.
L’arte urbana è un ottimo strumento per migliorare la qualità della vita, in quanto permette di offrire esperienze quotidiane più coinvolgenti e interessanti aumentando il livello di benessere generale della popolazione.
Questo approccio garantisce anche dei benefici ambientali poiché contribuisce alla promozione della sostenibilità, incentivando il dibattito su questioni fondamentali per le società moderne come l’importanza dei comportamenti sostenibili, ad esempio il riciclo, l’uso responsabile delle risorse e la tutela della biodiversità. L’arte nel vivere quotidiano cittadino favorisce anche il recupero degli spazi urbani, riducendo il consumo di suolo dovuto alle nuove costruzioni.
Rigenerare le città attraverso l’arte consente di trasformare gli spazi urbani in luoghi attrattivi e vibranti, in cui le persone possono vivere a stretto contatto con la cultura artistica in tutte le sue forme all’interno di metropoli più vivibili e belle. Ovviamente, è fondamentale il coinvolgimento delle comunità locali per garantire il successo di queste iniziative, oltre alla completa sinergia tra pubblico e privato per massimizzare gli investimenti nella rigenerazione urbana.
Soltanto in questo modo è possibile promuovere un nuovo modello dell’abitare in città, favorendo uno stile di vita più sostenibile e culturalmente ricco all’insegna del benessere sociale, economico e ambientale.
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