Domenica i cittadini lombardi sono chiamati alle urne per eleggere il nuovo Parlamento e il nuovo Consiglio Regionale. Noi, che crediamo davvero nella partecipazione, invitiamo tutti i lettori del Notiziario ad andare a votare: votate come vi pare, ma andate a votare.
Tuttavia, quest’anno l’appello che vi lanciamo ha un significato in più: la campagna elettorale è stata contraddistinta dall’irrazionalità e dalla violenza (anche nella nostra zona si sono verificati episodi preoccupanti, come scriviamo nella cronaca); troppe promesse, troppe minacce e troppi insulti. La netta impressione è che in troppi politici sia mancato il buon senso.
Ecco dunque l’appello: il buon senso mettiamocelo tutti noi, andando a votare e votando non a caso, ma informandoci seriamente, scegliendo non con la pancia ma col cervello, ciascuno in base alle proprie sensibilità.
Se poi volete anche un consiglio, quando voterete sulla scheda verde per il nuovo Consiglio Regionale, non limitatevi a mettere solo la X sul simbolo del partito che preferite, scrivete anche accanto la preferenza di uno o due nomi che vi ispirano fiducia (se sono due, però, devono essere un uomo e una donna).
Pensate, per esempio, a chi si è speso per il nostro territorio, così che porti in Regione le istanze di noi tutti, o a chi ha competenza e onestà. Così non farete solo il vostro dovere, ma aiuterete la Lombardia a essere rappresentata da persone serie e preparate. Ce ne sono tante, dovete solo vincere la pigrizia e informarvi.
Piero Uboldi
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