
Il nuovo anno si è aperto da pochi giorni e con esso anche il nuovo decennio. Ad ogni inizio di anno (e ancor più di decennio) è consuetudine pensare qualche buon proposito che si vuole realizzare nei mesi a venire. Io ora voglio suggerirvene uno, che riguarda quei genitori e quei nonni che hanno dei figli e dei nipoti da far crescere.
Tutti noi sappiamo che far crescere un figlio oggi è assai più difficile che non venti o trent’anni fa: troppe distrazioni, troppa tecnologia, sempre più tentazioni e sempre meno valori… Come fare dunque? Una strada c’è e non è certo farina del mio sacco.
Io avevo uno zio (che purtroppo non c’è più) che era un pezzo grosso della Cariplo. Un giorno fu intervistato in un programma della Rai e, alla domanda banale di un giornalista che gli chiedeva quale fosse il modo migliore per investire i propri soldi, lui diede una risposta illuminante, una risposta non certo da banchiere ma da persona saggia: “Il modo migliore per investire i vostri soldi – disse – è far studiare i vostri figli”.
Una sola frase, poche parole, ma di un valore immenso. Non tenete i soldi in banca o sotto il materasso, usateli per far crescere l’istruzione dei vostri figli e nipoti, perché la cultura, la preparazione e la professionalità sono le garanzie migliori per dare alle nostre famiglie, e dunque a noi stessi, un futuro sereno. Ricordatevi queste parole, fatene un proposito per il prossimo decennio, mettetele in pratica e tra dieci anni mi direte se avevo ragione o no.
Piero Uboldi
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