I contagi da Covid nella nostra zona sono tornati a crescere. Di poco, ma stanno crescendo. I telegiornali non ve lo dicono ancora, perché a livello nazionale invece stanno ancora diminuendo, seppur lentamente. Ma da noi aumentano di nuovo, ed è bene chiarirlo subito, perché siamo davvero stanchi di sentir dare sempre la colpa a quei poveri baristi, ristoratori e gestori di palestre. Ristoranti, bar e palestre hanno riaperto lunedì, ma gli effetti di tali riaperture si vedranno tra 15 giorni.
Questa crescita non c’entra nulla con loro! Ma sappiamo già come andrà: tra qualche giorno comincerà una lieve crescita anche a livello nazionale e sentiremo dare la colpa alle riaperture dei bar, alle palestre, alla movida… Invece non è questa la causa primaria. Noi viviamo in un’area di forte pendolarismo e sempre (nella seconda ondata, nella terza e ora) qui da noi l’aumento dei contagi si vede prima. Perchè tanta gente deve usare i mezzi pubblici. Sono questi il vero paradiso per il Covid. Molti virologi erano contrari alla riapertura delle scuole proprio perché implicano scuolabus, treni e metrò, ma il governo ha ceduto alle comprensibili pressioni dei genitori esasperati.
Va bene, è il “rischio ragionato” di cui parla Draghi, mettete in conto un certo aumento di casi (e di morti!) da qui a metà giugno, ma, per favore, smettete di dare la colpa ai bar, alle palestre e alla movida, perché in luglio, agosto e settembre 2020, quando bar, palestre e movida andavano a mille, c’erano pochissimi casi. Il vero problema va cercato nell’incapacità di potenziare davvero i trasporti.
Piero Uboldi
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