Donald Trump, lo stiamo vedendo tutti, fa la voce grossa con l’Europa, come se gli Usa fossero una potenza economica che può schiacciarci. In verità gli Usa sono una potenza per lo più militare, perché l’economia pubblica è a dir poco disastrosa. Pensate che il debito pubblico Usa a ottobre scorso (stima del Tesoro) era pari a 38 trilioni di dollari. Voi direte: e cosa diavolo sono i trilioni?
Un trilione equivale a mille miliardi, dunque gli Usa hanno un debito di 38mila miliardi di dollari: ogni americano, neonati inclusi, ha un debito di 110mila dollari. Tanto per capirci, il debito pubblico italiano è di 3mila miliardi (50mila euro a testa). Con la differenza che il nostro debito ha frenato e ora sale lentamente, quello Usa solo nell’ultimo anno è cresciuto di duemila miliardi e attualmente cresce di 6 miliardi di dollari al giorno. Una voragine.
E chi possiede quel debito? Ironia della sorte, tra i principali creditori c’è proprio quell’Europa che Trump odia. L’Europa ha quasi tremila miliardi di dollari di titoli di Stato Usa. Voi direte: ma allora perché l’Europa non minaccia Trump di vendere tutti i suoi titoli se non smette di fare il “gradasso”? Semplice: perché per venderli dovrebbe trovare qualcuno che li compra!
E, come ricordava il miliardario Paul Getty: “Se devi 100 dollari alla banca, tu hai un problema; ma se devi 100 milioni di dollari alla banca, è la banca ad avere un problema”. E l’Europa è la banca.
Piero Uboldi




