
Svolta nel caso di Carmine D’Errico, il 65enne di Cusano Milanino scomparso nel nulla lo scorso 30 dicembre. Il racconto del figlio Lorenzo, che avrebbe visto il padre uscire di casa in pigiama e ciabatte per andarsi a comprare una pizza per poi non rientrare più, non ha convinto gli inquirenti e la procura di Monza ha deciso di inserirlo nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio.
Durante tutti gli interrogatori, Lorenzo D’Errico si è sempre dichiarato innocente, ammettendo di avere un rapporto conflittuale con il proprio padre. Ma non solo: è stato proprio Lorenzo a consegnare ai carabinieri una pistola che ha detto di aver trovato in garage. Arma per cui né lui né Carmine avevano la licenza. Nei giorni successivi alla scomparsa del padre, Lorenzo si è anche rivolto al programma televisivo “Chi l’ha visto?“, lanciando un appello affinché il padre tornasse a casa. Adesso però è proprio lui il principale indiziato.
Nel frattempo, da lunedì scorso, la casa in cui Carmine e il 35enne figlio Lorenzo vivono a Cusano Milanino, in via della Libertà 22, è stata posta sotto sequestro e i carabinieri del Ris di Parma stanno lavorando per trovarvi all’interno degli indizi che indicherebbero la commissione del delitto. Per quanto riguarda la macchina di Carmine, questa era stata ritrovata abbandonata il 6 gennaio a pochi metri dalla sua abitazione.
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