Le maschere da snorkeling della Decathlon modificate per essere collegate a respiratori funzionano. Sono state sperimentate la notte scorsa su pazienti ricoverati in ospedale a Como. Lo ha comunicato la 3DP World, azienda comasca che ha realizzato le modifiche con stampanti 3D su indicazioni della Isinnova di Brescia che a sua volta è stata contattata dall’ex primario dell’ospedale di Gardone Valtrompia, Renato Favero.
Come spiegano da 3DP World: “Abbiamo contattato in breve tempo Decathlon, in quanto ideatore, produttore e distributore della maschera Easybreath da snorkeling. L’azienda si è resa immediatamente disponibile a collaborare fornendo il disegno CAD della maschera che avevamo individuato. Il prodotto è stato smontato, studiato e sono state valutate le modifiche da fare. È stato poi disegnato il nuovo componente per il raccordo al respiratore, che abbiamo chiamato valvola Charlotte, e che abbiamo stampato in breve tempo tramite stampa 3d”.
Questa mattina l’aggiornamento: “Le maschere questa notte hanno funzionato, per cui andiamo avanti. In questo momento ne stiamo consegnando 5 ad un altro Ospedale cittadino affinché le provino”.
Quindi l’appello per recuperare più maschere possibili nel minor tempo possibile. La raccolta viene effettuata direttamente dalla Polizia di Stato.
“Chi vuol mettere una maschera a disposizione -scrivono dall’azienda- scriva a info@3dpworld.it indicando nell’oggetto il Comune di residenza, così da semplificare l’attività di recupero, e nell’email nome, cognome, indirizzo completo e recapito, che daremo alla Polizia, senza allegare foto”.
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