Montano Lucino, massiccio incendio nella giornata di venerdì: fumo visibile anche dal Saronnese
È rientrata l’emergenza a Montano Lucino, nel Comasco, dopo il vasto incendio che nel primo pomeriggio di venerdì 19 giugno ha colpito lo store di abbigliamento Max Factory in via Valtellina. L’allarme era scattato intorno alle 13:30 di venerdì, quando dal tetto dell’edificio si era levata un’impressionante colonna di fumo nero, rimasta visibile per ore a chilometri di distanza, fino al Saronnese e al Varesotto.
Decisivo è stato il massiccio intervento dei Vigili del Fuoco del comando di Como, supportati dai rinforzi arrivati da Varese, Lecco e Milano. Quindici mezzi e circa trenta uomini avevano lottato contro le fiamme, riuscendo a circoscrivere il rogo alla copertura e agli impianti, evitando così che il fuoco devastasse l’interno dell’area commerciale.
Fiamme allo store di Montano Lucino nel pomeriggio di venerdì: aria nella norma e fiamme domate
L’allarme della Protezione Civile, che aveva invitato i residenti a chiudere le finestre, è ormai un ricordo: non si sono registrati feriti o intossicati. I rilievi di Arpa e Ats hanno rassicurato la cittadinanza sulla qualità dell’aria, i cui parametri non sono apparsi preoccupanti. Anche l’allerta del sindaco Silvio Aiello sulla parsimonia nell’uso dell’acqua, contingentata per lo spegnimento, sta tornando alla normalità, mentre le cause del rogo restano al vaglio dei tecnici.




